Conto Termico 3.0

Il Conto Termico 3.0

Cos’è e chi può richiederlo

Un contributo in denaro per chi migliora l’efficienza energetica della propria casa o della propria azienda. Niente detrazione fiscale, niente sconto in fattura: il Conto Termico è un bonifico che arriva direttamente dal GSE.

Cos’è il Conto Termico

Il Conto Termico è un incentivo statale gestito dal GSE — il Gestore dei Servizi Energetici — che finanzia interventi di efficienza energetica e produzione di calore da fonti rinnovabili. Dal 25 dicembre 2025 è in vigore la versione aggiornata, il Conto Termico 3.0, che amplia la platea dei beneficiari e semplifica le procedure rispetto alla versione precedente attiva dal 2016.

La differenza rispetto alle detrazioni fiscali è sostanziale: l’incentivo viene erogato direttamente tramite bonifico bancario da parte del GSE. Non si recupera nulla in dichiarazione dei redditi, si riceve denaro sul conto corrente.

Cosa finanzia

Il Conto Termico 3.0 copre principalmente due categorie di interventi:

  • Efficienza dell’involucro edilizio: isolamento termico, sostituzione di infissi e serramenti, sistemi di building automation per la gestione dei consumi
  • Impianti termici a fonti rinnovabili: pompe di calore, sistemi ibridi (pompa di calore + caldaia), impianti solari termici, caldaie e apparecchi a biomassa

E il fotovoltaico? Il fotovoltaico è incentivato solo se abbinato a una pompa di calore: l’impianto FV + accumulo non è ammesso da solo ma deve sostituire un impianto di climatizzazione esistente con uno più efficiente. Chi installa soltanto pannelli fotovoltaici e/o sistemi di accumulo dovrà guardare ad altri strumenti di incentivazione.

Chi può accedervi

Possono accedere agli incentivi soggetti pubblici e privati, tra cui:

  • Privati proprietari di abitazioni (prima e seconda casa)
  • Condomini con impianti centralizzati
  • Locatari e usufruttuari, con il consenso del proprietario
  • Imprese ed aziende
  • Pubbliche amministrazioni, scuole, strutture sanitarie
Quanto vale l’incentivo

Per i soggetti privati gli incentivi coprono generalmente fino al 65% delle spese ammissibili per interventi di installazione di impianti a fonti rinnovabili, come pompe di calore e sistemi solari termici. Per le pubbliche amministrazioni — scuole e strutture sanitarie in particolare — gli incentivi possono arrivare a coprire il 100% delle spese ammissibili.

Il budget annuo disponibile è pari a 900 milioni di euro, suddivisi tra soggetti privati (500 milioni) e pubbliche amministrazioni (400 milioni). Non c’è una scadenza: l’incentivo è strutturale, ma una volta esauriti i fondi dell’anno le nuove richieste vengono accodate all’anno successivo.

Come si richiede

Il termine per l’invio della richiesta di incentivo è di 90 giorni dalla conclusione dell’intervento, tramite il portale digitale PortalTermico del GSE. La domanda può essere presentata direttamente dal beneficiario oppure delegata all’installatore o a una società di gestione energetica.

È obbligatorio il coinvolgimento di un tecnico abilitato per la redazione dell’asseverazione energetica, il documento che certifica la conformità dell’intervento ai requisiti del decreto.

Vale la pena valutarlo?

Se stai pianificando una sostituzione del sistema di riscaldamento o un intervento più ampio che includa pompa di calore e fotovoltaico, il Conto Termico 3.0 può coprire una parte significativa dell’investimento. Per capire se il tuo intervento è ammissibile e stimare il contributo spettante, il passaggio obbligato è una valutazione tecnica preliminare.

In breve

Incentivo Diretto

65% Rimborsabile

Cosa Finanzia

  • Involucro: Isolamento, infissi e schermature.
  • Impianti: Pompe di calore, solare e biomassa.
Fotovoltaico: ammesso solo se abbinato a Pompe di Calore.

Beneficiari

  • Privati & Condomini
  • Imprese & Agricoltura
  • PA e Onlus
Budget Annuo 900 MLN
Copertura PA
100%

Scuole e Sanità

Processo

01
Esecuzione

Fine lavori tecnici.

02
Istanza GSE

Entro 90 giorni.

03
Bonifico

Unica rata (< 5k €).